venerdì 23 febbraio 2018

Laboratorio sensoriale per bambini


lunedì 19 febbraio 2018

Metodo di studio e DSA: incontro informativo



Metodo di studio e DSA
Autostima, organizzazione e strategie nei 
Disturbi Specifici dell’Apprendimento

MARTEDI 13 MARZO
ORE 18
A cura della Dott.ssa Veronica Capogreco
Psicologa


Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente e si manifestano all’ inizio della scuola primaria.  
Spesso si parla di riabilitazione e di potenziamento per i DSA, ma per uno studio di successo  sono importanti anche fattori di tipo strategico ed organizzativo. 
Comunemente gli studenti leggono più volte un testo e ripetono ad alta voce, oppure sottolineano le nozioni più importanti su cui si concentrano maggiormente, scrivendo poi tutto sottoforma di riassunto. Questo permette loro di fissare le informazioni ed elaborarle in modo efficace. 
Provate ad immaginare uno studente con dislessia, quanto tempo e quante risorse impieghe
rebbe a leggere più volte un testo? Probabilmente concentrandosi sulla discriminazione delle 
parole perderebbe in un batter d’occhio il filo del discorso, immagazzinando così poche informazioni frammentate qua e là. 
Ma gli insuccessi scolastici provocano anche disagi emotivi: possiamo infatti immaginare la frustrazione e il senso di incapacità provati dopo ripetuti fallimenti.
Ecco perché per uno studente con DSA è molto importante imparare un metodo di studio funzionale, che gli permetta di studiare ed apprendere con efficacia. Lavorare su questo aspetto ha un duplice effetto sullo studente: permette di migliorare i risultati scolastici e di migliorare la propria autostima, credendo maggiormente nelle proprie capacità e limitando i momenti di svalutazione personale.

Per iscrizioni ed informazioni: 
Dott.ssa Veronica Capogreco Psicologa 3472760657 veronica.capogreco@gmail.com oppure andare al link  https://capogrecoveronica.webnode.it/l/incontro-informativo-metodo-di-studio-e-dsa

Quota di partecipazione10 euro. Obbligatoria l'iscrizione entro il 6 marzo.

giovedì 4 gennaio 2018

Classi di esercizi di Bodywork BTE


Ciclo di incontri di esercizi psicocorporei per sciogliere i blocchi creati da ansia e stress ritrovando il contatto con la propria energia.

6 incontri settimanali il giovedì

Orario da definire

ISCRIZIONI APERTE

Contatti: 3288274563  martina_landucci@yahoo.it


La meditazione del Giovedì



Un percorso per apprendere questa antica tecnica di consapevolezza e presenza mentale che consente di uscire dal circolo vizioso dell'ansia e allontanare lo stress quotidiano.

Orario da definire

In C.so Torino 7/5 scala sinistra a Genova

ISCRIZIONI APERTE

Contatti:  3288274563  martina_landucci@yahoo.it

mercoledì 3 gennaio 2018

Adozioni internazionali: Incontri gratuiti 2018

Le date genovesi avranno luogo presso il Centro Eliodoro in C.so Torino 7/5 scala sinistra, mentre le date ad Albenga avverranno presso l'Associazione Sjamo in via Lungo Centa 12.

Per partecipare contattare il 3466627842 oppure lo 01821980432.

Gli incontri si svolgeranno il sabato mattina dalle ore 10 nelle seguenti date:


27 gennaio “Desiderare un bambino, adottare un figlio”GENOVA 

24 febbraio “Il servizio dell'ente SJAMo” SAVONA 

24 marzo “La coppia e il bambino: l'incontro di due storie” SAVONA 

21 aprile “La ricerca delle origini” SAVONA 

26 maggio “Adozione e salute: disturbi dell'apprendimento” ALBENGA 

16 giugno “Adolescenza” ALBENGA 

22 settembre “Cari nonni” GENOVA

"Tappe di sviluppo del linguaggio 0/3 anni e relativi campanelli d'allarme"

CORSO INFORMATIVO


TAPPE DI SVILUPPO DEL LINGUAGGIO O\3ANNI
E RELATIVI CAMPANELLI
D’ALLARME”


Dott.ssa Laura Scotto
Logopedista


SABATO 13 GENNAIO ORE 10\12


L'obiettivo è quello di fornire indicazioni sulle tappe di sviluppo del linguaggio e sui relativi "campanelli d'allarme" che aiutano le famiglie ad indirizzarsi alla visita logopedica.

Purtroppo l'intervento logopedico in età tardiva non consente ai bambini di sviluppare le abilità linguistiche in tempo utile all'inserimento nella scuola primaria con relative problematiche di apprendimento.

Il Corso e’ a numero chiuso. Costo 5 euro.
Si svolgerà in c.so Torino 7/5 scala sinistra a Genova.

Per informazioni ed iscrizioni 3486624862 oppure scottolaura@libero.it

martedì 2 gennaio 2018

L'effetto antistress del massaggio

Massaggi Genova
I benefici fisici e psicologici derivanti dal massaggio sono stati riconosciuti fin dall'antichità.

Oggi se ne avverte un forte bisogno come reazione alle condizioni di intenso stress e frenesia che la vita quotidiana ci impone.

Il massaggio non è infatti una questione solamente estetica bensì ha un grande potere preventivo su svariati disturbi che il nostro corpo può trovarsi ad affrontare.
Farsi fare regolarmente un massaggio è un ottimo metodo per migliorare la nostra salute fisica, l'umore e per evitare di bloccarci. È inoltre una coccola che ci possiamo concedere nei momenti di maggiore stress e tensioni: regala benessere totale, decontrae le tensioni dei muscoli rigidi e doloranti producendo rilassamento e distensione.

Molto importante è l'azione di stimolare la circolazione del sangue e della linfa, il calore prodotto sul corpo infatti accelera il metabolismo e l'eliminazione delle scorie. 
Si decontraggono e si allungano i muscoli migliorando il movimento delle articolazioni.
Le tecniche di massaggio che pratico sono essenzialmente di tipo: connettivale, decontratturante, linfodrenante, rilassante. Particolarmente efficaci sono anche le manovre mirate al trattamento della zona cervicale.

Ricevo a Genova, presso il Centro Eliodoro in C.so Torino 7/5 scala sx il mercoledì e il venerdì pomeriggio su appuntamento.

Cinzia Dellepiane - Operatore del Benessere - 3500881482 - cin.dellepiane@gmail.com

sabato 23 dicembre 2017

La Top seven dei film natalizi!!

Classifica dei film di Natale
Di Marco Poletti

1. La vita è meravigliosa (1946), 
di Frank Capra

Nel film diretto da Frank Capra un 
James Stewart in crisi esistenziale (a
causa di una serie di vicissitudini legate al mondo affettivo e finanziario)
viene salvato da un angelo la notte di 
Natale prima del definitivo addio.
Il classico natalizio per eccelleza (negli Usa non esiste nessuno che non lo conosca, nonostante non sia, diciamo così, un film freschissimo) ci racconta molto di più di una semplice favola dai buoni sentimenti. L'angelo, salvando il protagonista, gli fa notare come ogni persona abbia un senso nella vita di altre persone, e come da essa possa dipendere il destino di persone a cui forse nemmeno si è data troppa importanza nel corso della vita (il protagonista salva il fratellino perdendo a sua volta buona parte dell'udito da un orecchio). 
L'ambientazione natalizia, in fondo, è solo un pretesto. Togliete il Natale e metteteci Pasqua o Ferragosto, nulla sarebbe cambiato (certo, un po' di magia in meno, ça va sans dire). Il regista ottimista per antonomasia (Frank Capra è stato il più celebre, e celebrato, cantore dell'era del New Deal rooseveltiano) ci racconta di come sia bello vivere, nonostante tutto, e di come sia  importante credere nelle persone. La vita è meravigliosa, per l'appunto.

2. Il Grinch (2000), di Ron Howard

Dall'omonimo racconto del Dr.Seuss (popolarissimo solo in America, va detto) un film tutt'altro che perfetto, in alcuni punti persino scadente, ma capace di conquistarsi molto rapidamente una notorietà da classico natalizio come pochi altri. 
La storia è nota: il diabolico e verdastro Grinch (interpretato da un Jim Carrey scatenatissimo) decide di rubare il Natale agli abitanti della città di Kinonsò. Ovviamente non ci riuscirà, rabbonito da una bimba che gliene farà comprendere il profondo significato spirituale.
Un film costato milioni di dollari, in teoria, non potrebbe concedersi prediche sulla commercializzazione di una festa ma tant'è, e la conversione del Grinch ha un qualcosa di profano (si sprecano i riferimenti alla conversione di San Paolo) ma l'idea che un qualsiasi personaggio, persino il più abbietto, possa rivedere le proprie teorie sul Natale funziona, come d'altronde funzionava sin dai tempi di Dickens. Solo che il Grinch, rispetto a Scrooge (cattivo per il gusto d'esserlo), 
ha un motivo per essere tanto spietato: vive da solo, emarginato dal mondo, in cima ad un monte. E se l'idea del "volemose bene" o "i diversi non sono poi così diversi" è vecchia come il 
mondo, l'atmosfera natalizia la fa passare in secondo piano: non so se a Natale siamo davvero tutti più buoni, pero' qualcosa per migliorarsi si puo' fare. Se ci è riuscito persino il Grinch...

lunedì 30 ottobre 2017

Classi di esercizi di bodywork bte


La Dott.ssa Martina Landucci Psicologa Psicoterapeuta condurrà un ciclo di incontri di esercizi psicocorporei per ritrovare la propria energia lavorando sul corpo, sul respiro, la mente e le emozioni.

6 incontri il giovedì sera dalle 19 alle 20.

Primo incontro gio 9 novembre

Per info e prenotazioni 3288274563 martina_landucci@yahoo.it

domenica 29 ottobre 2017

"Up". Una recensione.

Proiezione Venerdì 1 Dicembre ore 20 
presso l'Associazione Eliodoro

di Marco Poletti

Giunti al decimo lungometraggio, i creativi della Pixar decidono di tagliare i ponti col recente e creare qualcosa che abbia sapore di passato. 
Dopo i silenzi e le pause di "Wall-E", "Up" appare fin dalle prime sequenze un misto tra i vecchi telefilm americani degli anni Cinquanta e il senso dell'avventura tipica dell'epoca del muto. 
E il silenzio, diverso rispetto a quello di "Wall-E", è il motore principale di alcune delle più belle sequenze del film, forse tra le più belle dell'intera storia del cinema (i 2 minuti muti in cui si raccontano le vicende della vita del protagonista e della moglie scomparsa fanno letteralmente accapponare la pelle).

Rubacchiando, pur senza ammetterlo, dal "Castello errante di Howl" (semicapolavoro di Miyazaki di cinque anni prima), ma sfrondandolo di tutte le metafore tipicamente orientali, la Pixar si muove sui binari della commozione e dell'avventura raccontando la storia di un burbero vecchietto (molto simile nella fisionomia all'ultimo Spencer Tracy) che, vedendosi costretto a dover abbandonare la propria abitazione pur non volendo andarsene, decide di appendere dei palloncini ai lati della casa e volando, appunto come un palloncino, portarsela via beffando il comune che vorrebbe vederlo marcire in una lussuosa casa di riposo. L'avventura pero' si rivelerà ben più insidiosa, tra fenicotteri, cani parlanti, un vecchio mito di gioventù divenuto acido e perfido e un bambino, tondo e paffutello (molto boteriano) che accompagnerà l'arzillo vecchietto verso luoghi misteriosi e inesplorati.

"Up" è prima di tutto un avventura di formazione, lo scontro/incontro tra due personaggi completamente agli antipodi, diversi non solo per età ma anche per civiltà (l'uno ancorato a un passato in cui si viaggiava guardando la piantina, l'altro legato quasi maniacalmente a qualsiasi aggeggio tecnologico). Fondendo con sapienza i miti del cinema alla Indiana Jones e la suspence dura e pura (si veda tutto il lungo finale con tutti i protagonisti penzolanti su un dirigibile) "Up" è forse uno dei punti più alti raggiunti dalla Pixar, perfetta coesione di pastiche d'avventura e piccoli, ma intensi, sprazzi di commozione (il ricordo della gioventù perduta; l'ansia per il passare del tempo e la paura di non raggiungere gli obiettivi sperati). Il tutto, naturalmente, infarcito da gag, in questo caso, di primissima fattura: i cani muniti di collare; il tenero cucciolo Dug che spesso ruba la scena ai protagonisti umani.
Pensato per la visione tridimensionale, una volta tanto è apparsa una scelta di buon senso. Il lungo finale visto in 3D mette davvero i brividi, e mette a dura prova chi soffre di vertigini.
Certamente il finale cede qualcosina al cinema più fanciullesco, ma dopo più di un'ora di racconto appare del tutto inevitabile. 

L'intrattenimento più leggero, capace di scaldare i cuori dei più piccoli, non è affatto in contrasto con le ambizioni adulte (e semipsicologiche) presenti nella prima parte. D'altronde, il tema del vincere le proprie paura, affrontare la vita e non smettere mai di credere ai propri sogni, per quanto vetusto ed abusato assume in "Up" connotazioni originali: il protagonista in fondo, aspetta da molto di giungere in un luogo a lui caro (e che fu caro anche alla moglie), ma, prima di librarsi in cielo con la propria casa al seguito, si era convinto di dover passare una vecchiaia monotona e noiosa, e neppure il viaggio in aria coi palloncini era stato inizialmente concepito per giungere proprio all'agognato luogo. Come dire, credere sì ai propri sogni, a volte pero' a realizzarli è il destino. E, guarda caso, tutto ha inizio con uno schermo cinematografico. Non metacinema, ma cinema come metafora della vita.

Proiezione presso l'Associazione Eliodoro in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova. 
Ingresso libero

Laboratorio sulla gestione dell'Ansia


Gruppo di meditazione



Da 
giovedì 9 novembre 
a giovedi 14 dicembre dalle 10 alle 11

la Dott.sa Martina Landucci, Psicologa Psicoterapeuta, condurrà un breve percorso di gruppo per apprendere questa antica tecnica di consapevolezza e trovare, sperimentando, il metodo più adatto alla propria personalità.

Per info e prenotazioni contattare il 3288274563


Datti amore. Ma che aspetti??

Raggiunta la soglia dei quaranta mi pongo vari interrogativi. Ho ottenuto ciò che desideravo dalla vita? Sono una persona amata? Sono felice?
Pensa e ripensa, osservo la mia storia, faccio un confronto con altre, chiedo pareri.

Il mio esame di coscienza mi porta ad un'unica risposta per tutto:

"Datti amore. Ma che aspetti?"

Tutto ciò che non ho realizzato, le occasioni perse, la possibilità di essere amata e stimata...dipendono dai permessi che mi sono o non mi sono data. Dal fatto che in alcuni momenti della vita io abbia vissuto al di sotto delle mie possibilità per paura. La scarsa autostima trascina con sè lamentele, il piangersi addosso, i sensi di colpa, i complessi di inferiorità.

Certo che allora, ad occhio, intuisco che amarsi ha i suoi notevoli vantaggi...

Consapevolezza: il primo passo è fatto!

Ma come si fa per amarsi di più?
Prima di tutto, proprio come si fa con le persone che amiamo, è importante ascoltarci con interesse, non svalorizzare le nostre idee e non parlare a noi stessi in modo offensivo. Insultandoci non facciamo altro che ridurre la nostra persona a qualcosa che non ci piace. 

sabato 21 ottobre 2017

Corso di ginnastica dolce per la terza età

Corso di ginnastica per la terza età Genova
Mi chiamo Adele Chiara, mi sono laureata nel 2011 in Ostetricia a Perugia con una tesi sulla rieducazione del pavimento pelvico. 
Prima di iscrivermi all'università ho praticato danza per diversi anni, insegnando propedeutica ai bambini e tenendo un corso per adulti che desideravano avvicinarsi al mondo di questa disciplina. Per alcuni anni ho anche partecipato ad un corso di danzaterapia. 

Credo che l'espressione corporea sia un ottimo modo per creare salute a 360^, sia a livello fisico-corporeo che a livello psicologico-emozionale-sociale, per questo utilizzo il movimento anche all'interno della mia professione conducendo corsi per le donne e le coppie in attesa di un figlio.Il corso è rivolto a chiunque senta il bisogno e la necessità di muoversi, risvegliare il proprio corpo, distendere eventuali tensioni e condividere un'esperienza corporea con un gruppo.

Con l'espressione "ginnastica dolce" s’indica un tipo di attività fisica caratterizzata dalla bassa intensità. Si tratta di una ginnastica eseguita con movimenti lenti, graduali, con il totale rispetto dei tempi di ogni singolo partecipante. Durante ogni incontro ci sarà una parte di riscaldamento, allungamenti e stretching, un momento più attivo e si terminerà con un rilassamento.

Gli esercizi verranno eseguiti in modo tale da non richiedere a muscoli e articolazioni eccessivi sforzi per poter affinare le capacità di movimento in modo tale da agire con maggior flessibilità ed efficacia nella vita quotidiana, prevenendo e curando molte patologie a carico del sistema osteo-articolare e muscolare. 

Nella terza età l'attività fisica svolge un ruolo importante in quanto diviene un’occasione per riappropriarsi della consapevolezza della propria esistenza, divenendo un momento di socializzazione.

Gli scopi che il corso si prefigge di raggiungere sono essenzialmente due:

- Combattere la sedentarietà e l’isolamento della persona.
- Stimolare uno stile di vita attivo a livello fisico-psico-sociale.

Primo incontro Giovedì 2 novembre  5 euro (gratuito per i soci)

Costi: 60 euro più tesseramento
Quando: 10 incontri da Novembre 2017 a Gennaio 2018 tutti i giovedì dalle 10.30 alle 11.30.


domenica 24 settembre 2017

La violenza psicologica nella coppia: come riconoscerla e affrontarla

Durante la Settimana del Benessere in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova, la Dott.ssa Serena Unìa, psicologa psicoterapeuta proporrà il seminario

La violenza psicologica nella coppia: 
come riconoscerla e affrontarla

Sabato 30 settembre alle ore 11.30

Che cosa lega molte donne a relazioni di coppia in cui esse finiscono per assumere il ruolo di vittime? E qual è il carattere specifico del maltrattamento nella coppia?

In questo seminario si cercherà di rispondere a tali domande identificando le caratteristiche di personalità degli uomini che maltrattano le loro compagne e chiarendo i meccanismi peculiari della relazione perversa, attraverso l'analisi degli intricati sentieri in cui l'aggressività e l'odio possono assumere ingannevolmente le sembianze dell'amore.

L'obbiettivo del seminario è quello di comprendere le dinamiche della relazione perversa, da come iniziano a come si evolvono, cercando di sottolineare il punto di vista della donna che subisce la violenza. Vedremo inoltre quali possono essere le ragioni che portano una donna a lasciarsi manipolare e sedurre da un uomo che agisce continuamente violenza psicologica nei suoi confronti e come si può inizialmente separarsi per poi procedere verso la ricostruzione di un'identità lacerata dal maltrattamento.

Il seminario è gratuito con obbligo di prenotazione al 3491930815 o scrivendo a serena_unia@yahoo.it

Presentazione della Dott.ssa Serena Unia

Sono la Dott.ssa Serena Unia, psicologa, psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitco.
Pratico attività libero-professionale presso il mio studio privato svolgendo attività di consulenza psicologica e percorsi psicoterapeutici per problemi relazionali, disturbi d'ansia, depressione, disturbi alimentari e di personalità.
Oltre a questa attività, collaboro come psicologa presso la Comunità Terapeutico - Riabilitativa per minori e adolescenti "Tuga 1". Tale collaborazione mi ha permesso di maturare una grande esperienza nel lavoro con adolescenti e nel sostegno alla genitorialità.

Nel mio studio metto a disposizione dei miei pazienti, professionalità ed esperienza, unite ad una grande passione, per fornire un valido aiuto ad adulti, coppie e adolescenti.

Conferenza gratuita: capire l'adolescenza

Capire l'adolescenza. Conferenza Genova

sabato 23 settembre 2017

Conferenza gratuita: verso una visione integrata della cura della persona.Corpo e psiche unione inscindibile

"Mens sana in corpore sano" 
citavano i latini.

Non può esistere un corpo in salute mantenendo una percezione problematica 
della realtà.


Diversi studi scientifici dimostrano la relazione esistente tra le nostre 
emozioni e il funzionamento biologico
ogni stato emozionale corrisponde ad un rilascio biochimico che condiziona la cellula, partendo dall’ 
attivazione o l’inibizione dei nostri geni.

Difficilmente si può ottenere e soprattutto mantenere un buono stato di salute considerando e 
trattando solo il corpo, perché ciò che si manifesta attraverso i sintomi è il risultato di ciò che 
accade dentro di noi e conseguentemente il dolore fisico genera disagio a livello emotivo, entrando in un circolo vizioso che può durare per lungo tempo!

Mercoledì 27 settembre alle ore 18.45 in C.so Torino 7/5 a Genova il Dott.Fabrizio Aliotta, osteopata, presenterà una conferenza dal titolo: 

Verso una visione integrata della cura della persona. 
Corpo e psiche unione inscindibile.

Durante l'incontro il Dott. Aliotta spiegherà come 
si possa intervenire per rompere questo schema e trovare la via della guarigione.

Il lavoro integrato che viene presentato in questa conferenza permette di agire su più livelli: 
gestione e soluzioni dei sintomi, consapevolezza di ciò che sta accadendo nel proprio corpo 
con conseguente diminuzione dello stato di preoccupazione, maggiore conoscenza di se’ e acquisizione di strumenti per evolvere ed evitar le recidive!

Partecipazione gratuita con prenotazione al 3286628041 o scrivendo a fabrizio.aliotta@roi.it

mercoledì 20 settembre 2017

Seminario: Psicologia delle tre età dell'uomo attraverso l'arte.

Durante la Settimana del Benessere all' Eliodoro, la Dott.ssa Ivana Sorrentino Psicologa Psicoterapeuta proporrà:

Psicologia delle tre età dell’uomo 
attraverso l’arte

mercoledì 27 settembre ore 17.30 l’infanzia
venerdì 29 settembre ore 10.30 terza età
venerdì 29 settembre ore 17.30 l’età adulta


Incontro gratuito con prenotazione al numero 3333478439 oppure scrivendo a sorrentinoivana15@gmail.com.

L'evento permetterà di condividere e confrontarsi mediante l’uso  di tecniche 
artistiche e l’osservazione di opere d’arte, sulle fasi evolutive dell’essere umano. 

Le opere d’arte faranno da spunto per riflettere ed analizzare gli stadi fondamentali della vita 
dell’uomo; una piccola esperienza con materiali artistici consentirà ai partecipanti di entrare in 
relazione con la propria creatività.

Si può partecipare sia a tutti gli incontri, che saranno sia teorici che pratici, seguendo il percorso evolutivo o ad un singolo incontro rispetto al tema che più interessa. 

Di seguito una breve presentazione della dottoressa:

Sono Psicologa e psicoterapeuta, lavoro come libera professionista  con bambini, 
adulti e anziani sia con sedute individuali che di gruppo, utilizzo unapproccio integrato che considera le dimensioni fondamentali dell’essere umano: mente, corpo, emozioni al centro del processo terapeutico e dello sviluppo psico fisico dell’individuo.
Ho un master in psicologia dell’arte e della letteratura e sono Mediatore Fuerestein 
(programma di arricchimento meta cognitivo per bambini e persone con disabilita); inoltre mi 
occupo di formazione presso alcune associazioni nazionali, 
sui temi dell’educazione socio affettiva, diritti umani, diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Ho sviluppato diversi progetti e iniziative sul tema dell’arte e della creatività come strumento 
che promuove processi di cura, educazione, integrazione stimolando e motivando le 
competenze dei singoli, favorendo il riconoscimento  e la consapevolezza delle proprie 
emozioni, attraverso anche il confronto con altri (dimensione individuale e di gruppo). Il mio appunto è un approccio integrato, in cui si applicano tecniche e metodologie che sviluppano il pensiero razionale e anche quellocreativo, insieme ad aspetti corporei (integrazione corpo cuore mente); in tal senso, conduco gruppi di rilassamento guidato per adulti eper bambini, spesso integrando l’elemento artistico.

martedì 19 settembre 2017

Lettura animata e merenda per tutti!


Conferenza gratuita: Grasso per la menopausa

Menopausa: conferenza gratuita a Genova
Conferenza gratuita a cura 
della Dott.ssa Elizabeth Bright Osteopata e Naturopata

Grasso per la menopausa: un modo pratico per migliorare i sintomi della menopausa. 

Dalla scoperta dell'estrogeno il focus medico è stato quello di sostituire o aumentare l'estradiolo. Oltre alla terapia ormonale, altri farmaci sono diventati il "gold standard" per migliorare i sintomi della menopausa. Ancora più donne stanno vivendo la menopausa e il numero dei sintomi è aumentato. Cosa c'è di nuovo dietro a questo aumento e che cosa possiamo fare?

Martedì 26 settembre alle ore 18.30 in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova

Per informazioni e prenotazioni 3207823445 elizbmattia@gmail.com


Il caso delle spose bambine. Conferenza gratuita

Michela Cuneo, Vicepresidente della Ass.ne 
Eliodoro e consigliera ligure di ARCIRAGAZZI, 
durante la Settimana del benessere 
al Centro Eliodoro proporrà assieme ad Andrea Pasqualetti un intervento dal titolo 

“Diritti dell’infanzia negati:
 il caso delle spose bambine”.

La Dott.ssa Cuneo approfondirà il contenuto 
della Convenzione internazionale sui diritti 
dell’infanzia e dell’adolescenza (promulgata a New York nel 1989 e ratificata dalla maggior parte dei paesi del mondo con alcune eclatanti eccezioni come gli Stati Uniti) soffermandosi su alcuni degli articoli più delicati nonché più difficili da far rispettare in molti dei paesi che hanno ratificato la stessa.

Il Dott. Andrea Pasqualetti invece, in qualità di referente della sezione genovese 
di Amnesty International, entrerà nel vivo della questione portando le testimonianze di diverse violazioni di tali diritti che, nel corso degli anni, sono andate a sfociare in quel che ormai è conosciuto come il fenomeno delle spose bambine che coinvolge minorenni che vengono sottratte ad un mondo fatto di giochi e studi per essere donate come spose a uomini più grandi e più ricchi molto spesso per motivi economici ma anche per consuetudini culturali radicate nel tempo

Amnesty International è un' Organizzazione non governativa indipendente che, con l’aiuto volontario di milioni di persone, ha lo scopo di garantire e difendere il rispetto dei diritti umani e la solidarietà internazionale sanciti dalla Dichiarazione dei Dritti dell’Uomo dell’ONU del 1948. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson il quale lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza, ma col tempo il mandato dell’Organizzazione si è ampliato verso la difesa di tutti i casi di violazione dei diritti umani nel mondo. 
Attualmente Amnesty International è un movimento globale di oltre 7 milioni di persone tra soci e attivisti presente in più di 150 paesi, impegnati in campagne per porre fine alle gravi violazioni.
In Italia i soci e i sostenitori sono oltre 65.000 e sono organizzati in diversi gruppi territoriali; a Genova sono attivi due gruppi con sede in Salita Superiore della Noce.

Il seminario si terrà martedì 26 settembre alle ore 17 in Corso Torino 7/5 scala sx a Genova. 
Prenotazione al 3400088994 o 3485848317 o scrivendo a andreapasqualetti@gmail.com 
oppure michelacuneo@circolovega.it