lunedì 30 ottobre 2017

Classi di esercizi di bodywork bte


La Dott.ssa Martina Landucci Psicologa Psicoterapeuta condurrà un ciclo di incontri di esercizi psicocorporei per ritrovare la propria energia lavorando sul corpo, sul respiro, la mente e le emozioni.

6 incontri il giovedì sera dalle 19 alle 20.

Primo incontro gio 9 novembre

Per info e prenotazioni 3288274563 martina_landucci@yahoo.it

domenica 29 ottobre 2017

"Up". Una recensione.

Proiezione Venerdì 1 Dicembre ore 20 
presso l'Associazione Eliodoro

di Marco Poletti

Giunti al decimo lungometraggio, i creativi della Pixar decidono di tagliare i ponti col recente e creare qualcosa che abbia sapore di passato. 
Dopo i silenzi e le pause di "Wall-E", "Up" appare fin dalle prime sequenze un misto tra i vecchi telefilm americani degli anni Cinquanta e il senso dell'avventura tipica dell'epoca del muto. 
E il silenzio, diverso rispetto a quello di "Wall-E", è il motore principale di alcune delle più belle sequenze del film, forse tra le più belle dell'intera storia del cinema (i 2 minuti muti in cui si raccontano le vicende della vita del protagonista e della moglie scomparsa fanno letteralmente accapponare la pelle).

Rubacchiando, pur senza ammetterlo, dal "Castello errante di Howl" (semicapolavoro di Miyazaki di cinque anni prima), ma sfrondandolo di tutte le metafore tipicamente orientali, la Pixar si muove sui binari della commozione e dell'avventura raccontando la storia di un burbero vecchietto (molto simile nella fisionomia all'ultimo Spencer Tracy) che, vedendosi costretto a dover abbandonare la propria abitazione pur non volendo andarsene, decide di appendere dei palloncini ai lati della casa e volando, appunto come un palloncino, portarsela via beffando il comune che vorrebbe vederlo marcire in una lussuosa casa di riposo. L'avventura pero' si rivelerà ben più insidiosa, tra fenicotteri, cani parlanti, un vecchio mito di gioventù divenuto acido e perfido e un bambino, tondo e paffutello (molto boteriano) che accompagnerà l'arzillo vecchietto verso luoghi misteriosi e inesplorati.

"Up" è prima di tutto un avventura di formazione, lo scontro/incontro tra due personaggi completamente agli antipodi, diversi non solo per età ma anche per civiltà (l'uno ancorato a un passato in cui si viaggiava guardando la piantina, l'altro legato quasi maniacalmente a qualsiasi aggeggio tecnologico). Fondendo con sapienza i miti del cinema alla Indiana Jones e la suspence dura e pura (si veda tutto il lungo finale con tutti i protagonisti penzolanti su un dirigibile) "Up" è forse uno dei punti più alti raggiunti dalla Pixar, perfetta coesione di pastiche d'avventura e piccoli, ma intensi, sprazzi di commozione (il ricordo della gioventù perduta; l'ansia per il passare del tempo e la paura di non raggiungere gli obiettivi sperati). Il tutto, naturalmente, infarcito da gag, in questo caso, di primissima fattura: i cani muniti di collare; il tenero cucciolo Dug che spesso ruba la scena ai protagonisti umani.
Pensato per la visione tridimensionale, una volta tanto è apparsa una scelta di buon senso. Il lungo finale visto in 3D mette davvero i brividi, e mette a dura prova chi soffre di vertigini.
Certamente il finale cede qualcosina al cinema più fanciullesco, ma dopo più di un'ora di racconto appare del tutto inevitabile. 

L'intrattenimento più leggero, capace di scaldare i cuori dei più piccoli, non è affatto in contrasto con le ambizioni adulte (e semipsicologiche) presenti nella prima parte. D'altronde, il tema del vincere le proprie paura, affrontare la vita e non smettere mai di credere ai propri sogni, per quanto vetusto ed abusato assume in "Up" connotazioni originali: il protagonista in fondo, aspetta da molto di giungere in un luogo a lui caro (e che fu caro anche alla moglie), ma, prima di librarsi in cielo con la propria casa al seguito, si era convinto di dover passare una vecchiaia monotona e noiosa, e neppure il viaggio in aria coi palloncini era stato inizialmente concepito per giungere proprio all'agognato luogo. Come dire, credere sì ai propri sogni, a volte pero' a realizzarli è il destino. E, guarda caso, tutto ha inizio con uno schermo cinematografico. Non metacinema, ma cinema come metafora della vita.

Proiezione presso l'Associazione Eliodoro in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova. 
Ingresso libero

Laboratorio sulla gestione dell'Ansia


Gruppo di meditazione



Da 
giovedì 9 novembre 
a giovedi 14 dicembre dalle 10 alle 11

la Dott.sa Martina Landucci, Psicologa Psicoterapeuta, condurrà un breve percorso di gruppo per apprendere questa antica tecnica di consapevolezza e trovare, sperimentando, il metodo più adatto alla propria personalità.

Per info e prenotazioni contattare il 3288274563


Datti amore. Ma che aspetti??

Raggiunta la soglia dei quaranta mi pongo vari interrogativi. Ho ottenuto ciò che desideravo dalla vita? Sono una persona amata? Sono felice?
Pensa e ripensa, osservo la mia storia, faccio un confronto con altre, chiedo pareri.

Il mio esame di coscienza mi porta ad un'unica risposta per tutto:

"Datti amore. Ma che aspetti?"

Tutto ciò che non ho realizzato, le occasioni perse, la possibilità di essere amata e stimata...dipendono dai permessi che mi sono o non mi sono data. Dal fatto che in alcuni momenti della vita io abbia vissuto al di sotto delle mie possibilità per paura. La scarsa autostima trascina con sè lamentele, il piangersi addosso, i sensi di colpa, i complessi di inferiorità.

Certo che allora, ad occhio, intuisco che amarsi ha i suoi notevoli vantaggi...

Consapevolezza: il primo passo è fatto!

Ma come si fa per amarsi di più?
Prima di tutto, proprio come si fa con le persone che amiamo, è importante ascoltarci con interesse, non svalorizzare le nostre idee e non parlare a noi stessi in modo offensivo. Insultandoci non facciamo altro che ridurre la nostra persona a qualcosa che non ci piace. 

sabato 21 ottobre 2017

Corso di ginnastica dolce per la terza età

Corso di ginnastica per la terza età Genova
Mi chiamo Adele Chiara, mi sono laureata nel 2011 in Ostetricia a Perugia con una tesi sulla rieducazione del pavimento pelvico. 
Prima di iscrivermi all'università ho praticato danza per diversi anni, insegnando propedeutica ai bambini e tenendo un corso per adulti che desideravano avvicinarsi al mondo di questa disciplina. Per alcuni anni ho anche partecipato ad un corso di danzaterapia. 

Credo che l'espressione corporea sia un ottimo modo per creare salute a 360^, sia a livello fisico-corporeo che a livello psicologico-emozionale-sociale, per questo utilizzo il movimento anche all'interno della mia professione conducendo corsi per le donne e le coppie in attesa di un figlio.Il corso è rivolto a chiunque senta il bisogno e la necessità di muoversi, risvegliare il proprio corpo, distendere eventuali tensioni e condividere un'esperienza corporea con un gruppo.

Con l'espressione "ginnastica dolce" s’indica un tipo di attività fisica caratterizzata dalla bassa intensità. Si tratta di una ginnastica eseguita con movimenti lenti, graduali, con il totale rispetto dei tempi di ogni singolo partecipante. Durante ogni incontro ci sarà una parte di riscaldamento, allungamenti e stretching, un momento più attivo e si terminerà con un rilassamento.

Gli esercizi verranno eseguiti in modo tale da non richiedere a muscoli e articolazioni eccessivi sforzi per poter affinare le capacità di movimento in modo tale da agire con maggior flessibilità ed efficacia nella vita quotidiana, prevenendo e curando molte patologie a carico del sistema osteo-articolare e muscolare. 

Nella terza età l'attività fisica svolge un ruolo importante in quanto diviene un’occasione per riappropriarsi della consapevolezza della propria esistenza, divenendo un momento di socializzazione.

Gli scopi che il corso si prefigge di raggiungere sono essenzialmente due:

- Combattere la sedentarietà e l’isolamento della persona.
- Stimolare uno stile di vita attivo a livello fisico-psico-sociale.

Primo incontro Giovedì 2 novembre  5 euro (gratuito per i soci)

Costi: 60 euro più tesseramento
Quando: 10 incontri da Novembre 2017 a Gennaio 2018 tutti i giovedì dalle 10.30 alle 11.30.


domenica 24 settembre 2017

La violenza psicologica nella coppia: come riconoscerla e affrontarla

Durante la Settimana del Benessere in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova, la Dott.ssa Serena Unìa, psicologa psicoterapeuta proporrà il seminario

La violenza psicologica nella coppia: 
come riconoscerla e affrontarla

Sabato 30 settembre alle ore 11.30

Che cosa lega molte donne a relazioni di coppia in cui esse finiscono per assumere il ruolo di vittime? E qual è il carattere specifico del maltrattamento nella coppia?

In questo seminario si cercherà di rispondere a tali domande identificando le caratteristiche di personalità degli uomini che maltrattano le loro compagne e chiarendo i meccanismi peculiari della relazione perversa, attraverso l'analisi degli intricati sentieri in cui l'aggressività e l'odio possono assumere ingannevolmente le sembianze dell'amore.

L'obbiettivo del seminario è quello di comprendere le dinamiche della relazione perversa, da come iniziano a come si evolvono, cercando di sottolineare il punto di vista della donna che subisce la violenza. Vedremo inoltre quali possono essere le ragioni che portano una donna a lasciarsi manipolare e sedurre da un uomo che agisce continuamente violenza psicologica nei suoi confronti e come si può inizialmente separarsi per poi procedere verso la ricostruzione di un'identità lacerata dal maltrattamento.

Il seminario è gratuito con obbligo di prenotazione al 3491930815 o scrivendo a serena_unia@yahoo.it

Presentazione della Dott.ssa Serena Unia

Sono la Dott.ssa Serena Unia, psicologa, psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitco.
Pratico attività libero-professionale presso il mio studio privato svolgendo attività di consulenza psicologica e percorsi psicoterapeutici per problemi relazionali, disturbi d'ansia, depressione, disturbi alimentari e di personalità.
Oltre a questa attività, collaboro come psicologa presso la Comunità Terapeutico - Riabilitativa per minori e adolescenti "Tuga 1". Tale collaborazione mi ha permesso di maturare una grande esperienza nel lavoro con adolescenti e nel sostegno alla genitorialità.

Nel mio studio metto a disposizione dei miei pazienti, professionalità ed esperienza, unite ad una grande passione, per fornire un valido aiuto ad adulti, coppie e adolescenti.

Conferenza gratuita: capire l'adolescenza

Capire l'adolescenza. Conferenza Genova

sabato 23 settembre 2017

Conferenza gratuita: verso una visione integrata della cura della persona.Corpo e psiche unione inscindibile

"Mens sana in corpore sano" 
citavano i latini.

Non può esistere un corpo in salute mantenendo una percezione problematica 
della realtà.


Diversi studi scientifici dimostrano la relazione esistente tra le nostre 
emozioni e il funzionamento biologico
ogni stato emozionale corrisponde ad un rilascio biochimico che condiziona la cellula, partendo dall’ 
attivazione o l’inibizione dei nostri geni.

Difficilmente si può ottenere e soprattutto mantenere un buono stato di salute considerando e 
trattando solo il corpo, perché ciò che si manifesta attraverso i sintomi è il risultato di ciò che 
accade dentro di noi e conseguentemente il dolore fisico genera disagio a livello emotivo, entrando in un circolo vizioso che può durare per lungo tempo!

Mercoledì 27 settembre alle ore 18.45 in C.so Torino 7/5 a Genova il Dott.Fabrizio Aliotta, osteopata, presenterà una conferenza dal titolo: 

Verso una visione integrata della cura della persona. 
Corpo e psiche unione inscindibile.

Durante l'incontro il Dott. Aliotta spiegherà come 
si possa intervenire per rompere questo schema e trovare la via della guarigione.

Il lavoro integrato che viene presentato in questa conferenza permette di agire su più livelli: 
gestione e soluzioni dei sintomi, consapevolezza di ciò che sta accadendo nel proprio corpo 
con conseguente diminuzione dello stato di preoccupazione, maggiore conoscenza di se’ e acquisizione di strumenti per evolvere ed evitar le recidive!

Partecipazione gratuita con prenotazione al 3286628041 o scrivendo a fabrizio.aliotta@roi.it

mercoledì 20 settembre 2017

Seminario: Psicologia delle tre età dell'uomo attraverso l'arte.

Durante la Settimana del Benessere all' Eliodoro, la Dott.ssa Ivana Sorrentino Psicologa Psicoterapeuta proporrà:

Psicologia delle tre età dell’uomo 
attraverso l’arte

mercoledì 27 settembre ore 17.30 l’infanzia
venerdì 29 settembre ore 10.30 terza età
venerdì 29 settembre ore 17.30 l’età adulta


Incontro gratuito con prenotazione al numero 3333478439 oppure scrivendo a sorrentinoivana15@gmail.com.

L'evento permetterà di condividere e confrontarsi mediante l’uso  di tecniche 
artistiche e l’osservazione di opere d’arte, sulle fasi evolutive dell’essere umano. 

Le opere d’arte faranno da spunto per riflettere ed analizzare gli stadi fondamentali della vita 
dell’uomo; una piccola esperienza con materiali artistici consentirà ai partecipanti di entrare in 
relazione con la propria creatività.

Si può partecipare sia a tutti gli incontri, che saranno sia teorici che pratici, seguendo il percorso evolutivo o ad un singolo incontro rispetto al tema che più interessa. 

Di seguito una breve presentazione della dottoressa:

Sono Psicologa e psicoterapeuta, lavoro come libera professionista  con bambini, 
adulti e anziani sia con sedute individuali che di gruppo, utilizzo unapproccio integrato che considera le dimensioni fondamentali dell’essere umano: mente, corpo, emozioni al centro del processo terapeutico e dello sviluppo psico fisico dell’individuo.
Ho un master in psicologia dell’arte e della letteratura e sono Mediatore Fuerestein 
(programma di arricchimento meta cognitivo per bambini e persone con disabilita); inoltre mi 
occupo di formazione presso alcune associazioni nazionali, 
sui temi dell’educazione socio affettiva, diritti umani, diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Ho sviluppato diversi progetti e iniziative sul tema dell’arte e della creatività come strumento 
che promuove processi di cura, educazione, integrazione stimolando e motivando le 
competenze dei singoli, favorendo il riconoscimento  e la consapevolezza delle proprie 
emozioni, attraverso anche il confronto con altri (dimensione individuale e di gruppo). Il mio appunto è un approccio integrato, in cui si applicano tecniche e metodologie che sviluppano il pensiero razionale e anche quellocreativo, insieme ad aspetti corporei (integrazione corpo cuore mente); in tal senso, conduco gruppi di rilassamento guidato per adulti eper bambini, spesso integrando l’elemento artistico.

martedì 19 settembre 2017

Lettura animata e merenda per tutti!


Conferenza gratuita: Grasso per la menopausa

Menopausa: conferenza gratuita a Genova
Conferenza gratuita a cura 
della Dott.ssa Elizabeth Bright Osteopata e Naturopata

Grasso per la menopausa: un modo pratico per migliorare i sintomi della menopausa. 

Dalla scoperta dell'estrogeno il focus medico è stato quello di sostituire o aumentare l'estradiolo. Oltre alla terapia ormonale, altri farmaci sono diventati il "gold standard" per migliorare i sintomi della menopausa. Ancora più donne stanno vivendo la menopausa e il numero dei sintomi è aumentato. Cosa c'è di nuovo dietro a questo aumento e che cosa possiamo fare?

Martedì 26 settembre alle ore 18.30 in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova

Per informazioni e prenotazioni 3207823445 elizbmattia@gmail.com


Il caso delle spose bambine. Conferenza gratuita

Michela Cuneo, Vicepresidente della Ass.ne 
Eliodoro e consigliera ligure di ARCIRAGAZZI, 
durante la Settimana del benessere 
al Centro Eliodoro proporrà assieme ad Andrea Pasqualetti un intervento dal titolo 

“Diritti dell’infanzia negati:
 il caso delle spose bambine”.

La Dott.ssa Cuneo approfondirà il contenuto 
della Convenzione internazionale sui diritti 
dell’infanzia e dell’adolescenza (promulgata a New York nel 1989 e ratificata dalla maggior parte dei paesi del mondo con alcune eclatanti eccezioni come gli Stati Uniti) soffermandosi su alcuni degli articoli più delicati nonché più difficili da far rispettare in molti dei paesi che hanno ratificato la stessa.

Il Dott. Andrea Pasqualetti invece, in qualità di referente della sezione genovese 
di Amnesty International, entrerà nel vivo della questione portando le testimonianze di diverse violazioni di tali diritti che, nel corso degli anni, sono andate a sfociare in quel che ormai è conosciuto come il fenomeno delle spose bambine che coinvolge minorenni che vengono sottratte ad un mondo fatto di giochi e studi per essere donate come spose a uomini più grandi e più ricchi molto spesso per motivi economici ma anche per consuetudini culturali radicate nel tempo

Amnesty International è un' Organizzazione non governativa indipendente che, con l’aiuto volontario di milioni di persone, ha lo scopo di garantire e difendere il rispetto dei diritti umani e la solidarietà internazionale sanciti dalla Dichiarazione dei Dritti dell’Uomo dell’ONU del 1948. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson il quale lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza, ma col tempo il mandato dell’Organizzazione si è ampliato verso la difesa di tutti i casi di violazione dei diritti umani nel mondo. 
Attualmente Amnesty International è un movimento globale di oltre 7 milioni di persone tra soci e attivisti presente in più di 150 paesi, impegnati in campagne per porre fine alle gravi violazioni.
In Italia i soci e i sostenitori sono oltre 65.000 e sono organizzati in diversi gruppi territoriali; a Genova sono attivi due gruppi con sede in Salita Superiore della Noce.

Il seminario si terrà martedì 26 settembre alle ore 17 in Corso Torino 7/5 scala sx a Genova. 
Prenotazione al 3400088994 o 3485848317 o scrivendo a andreapasqualetti@gmail.com 
oppure michelacuneo@circolovega.it

martedì 12 settembre 2017

Adozioni internazionali. Parliamone insieme

I prossimi appuntamenti con l'Associazione di Adozioni internazionali Sjamo si svolgeranno come sempre presso la sede dell'Associazione Eliodoro in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova alle ore 10.


La partecipazione è gratuita con prenotazione al 018251854 o scrivendo a sjamo.ong@gmail.com

lunedì 11 settembre 2017

Donne nella resistenza. Una mostra fotografica per ricordarle


MOSTRA FOTOGRAFICA


"...E allora ho capito che bisognava esserci...
La storia di Alice Noli e la resistenza taciuta 
delle donne"

Dal 23 settembre al 2 ottobre

realizzata dal comune di Campomorone ed esposta presso la sede dell'Associazione “Eliodoro. Psicologia, benessere e cultura” in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova, durante La Settimana del Benessere.

L’esposizione nasce dalla volontà di parlare della Resistenza delle donne e del loro ruolo determinante, sottolineando che la Resistenza femminile è stata una Resistenza sofferta e taciuta. 
Più di centomila furono le donne coinvolte nell’ epopea delle guerre di liberazione. Su di loro, in qualche modo, è caduto l’oblio per diversi motivi.
Questa mostra è un'occasione per mettere in risalto le loro storie. Una di queste donne fu Alice Noli, una donna che diede la vita per i valori nei quali credeva: fucilata a Campomorone l'8 agosto 1944, fu Medaglia di Bronzo al valore militare alla memoria.
Invitiamo scuole, associazioni o gruppi che volessero visitare tale mostra, a prenotare una visita contattando il numero 3333478439 o scrivendo a associazione.eliodoro@gmail.com.

Meditazione sulla vita

Meditazione sulla vita a Genova
C'è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi... è un dono. 
Per questo si chiama presente. (Oogway, Kung Fu Panda

La vita è fatta di attimi presenti, a cui spesso non portiamo attenzione concentrando il pensiero su ciò che è stato oppure ciò che pensiamo accadrà.

Meditare sulla vita vuol dire stare nel presente cercando di lasciare andare i legami emotivi che ci legano al passato e placare le ansie rispetto ad un futuro ancora inesistente.

La meditazione è la “tecnica” per entrare in contatto con il nostro momento presente, in uno stato di maggiore fluidità e quiete.

La concentrazione profonda in cui ci s’immerge crea una sensazione di pace, di vuoto e calma interiore che permettono di lasciare cadere i pesi della vita quotidiana, spesso contraddistinta da una ricerca della performance, un ascolto centrato sull’ esterno ed un controllo delle emozioni… 

La meditazione consente di creare uno spazio interno di silenzio in cui poter ascoltare la propria presenza momento per momento senza turbamenti. Ora che la mente è sgombra da interferenze si può entrare realmente e profondamente in relazione con se stessi.

In occasione della Settimana del Benessere all'Eliodoro, in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova, 

Meditazione sulla vita lunedì 25 settembre alle ore 18 

Con la Dott.ssa Martina Landucci Psicologa Psicoterapeuta.
Prenotazione al 3288274563 o scrivendo a info@centroeliodoro.it

mercoledì 6 settembre 2017

Gruppo di Chau Ka Taiji per tutti

Chau Ka Taiji a Genova
La prima delle attività gratuite in programma durante la Settimana del Benessere è dedicata al movimento del corpo associato alla respirazione: 

Domenica 24 settembre alle ore 11 

la Dott.ssa Elizabeth Bright Naturopata e Osteopata ci proporrà un gruppo di di esercizi dal titolo: 

"Il ciclo di vita nello stile Chau Ka Taiji per tutti".

L’Arte Chau Ka è una combinazione dinamica di posizioni, movimenti e respirazione diretta alla guarigione e equilibrio usando le forme e la danza del leone per migliorare non solo la circolazione e l’ossigenazione della struttura e dei tessuti, ma anche per ridurre lo stress attraverso la concentrazione e la fluida integrazione di mente e corpo.

Elizabeth Bright è laureata in Osteopatia Classica alla European Institute of Classical Osteopathy in Italia. L' Osteopatia Classica è un trattamento globale che usa le tecniche di palpazione per poter diagnosticare la condizione dei tanti strati del corpo, dalla pelle alla fascia, ai muscoli, alle ossa ed alle articolazioni, e infine, ai visceri, permettendo di facilitare non solo il ripristino della funzionalità, ma anche l’auto-guarigione e l’omeostasi dei sistemi fisiologici.

Ha studiato Naturopatia al London College of Naturopathic Medicine ed attualmente si occupa di proporre un sistema di medicina che cerca di promuovere la salute positiva rimuovendo le ostruzioni alla vitalità, sostenendo l'auto-guarigione intrinseca del corpo attraverso cambiamenti dietetici e correggendo le carenze nutrizionali, senza l'uso di farmaci e dei loro effetti collaterali.

La Dott.ssa è autrice di "Grasso per la Menopausa", e coautrice di "La Scienza di Invecchiare a Ritroso".  È membro relatore della Naturopatic Nutrition Association (N.N.A.). 
È stata una dei primi chef di cucina biologica a Washington, D.C. U.S.A., e co- proprietaria di tre ristoranti di Washington, D.C.  Ha vissuto e studiato in Cina, dove ha imparato la medicina tradizionale cinese e l’arte del Kung Fu, con il titolo di Maestro Sifu. 
Laureata inoltre in studi orientali alla Columbia University, ha insegnato Kung Fu e per venti anni, in America e in Italia.

Potrete prenotarvi all'incontro di domenica telefonando al 3207823445 o inviando una mail a info@centroeliodoro.it.  Il Centro Eliodoro si trova in C.so Torino 7/5 a Genova.

venerdì 1 settembre 2017

Settimana del Benessere II edizione

Vi presentiamo il programma delle attività previste durante la seconda edizione della Settimana del Benessere che si svolgerà da sabato 23 a sabato 30 settembre presso il centro Eliodoro in C.so Torino 7/5 scala sx a Genova.

Le iniziative sono completamente gratuite con obbligo di prenotazione scrivendo a info@centroeliodoro.it oppure contattando direttamente il professionista che propone l'iniziativa.
Durante la settimana a del benessere potrete inoltre prenotare un colloquio gratuito con le psicologhe, la nutrizionista, la naturopata o gli osteopati.

Oltre ai numerosi eventi, durante la settimana del Benessere potrete visionare la mostra fotografica e documentaria "...e allora ho capito che bisognava esserci. La storia di Alice Noli e della resistenza taciuta delle donne" realizzata dal comune di Campomorone ed esposta presso la sede dell'Associazione Eliodoro.
L’esposizione nasce dalla volontà di parlare della Resistenza delle donne e del loro ruolo determinante, sottolineando che la Resistenza femminile è stata una Resistenza sofferta e taciuta. Più di centomila furono le donne coinvolte nell’epopea delle guerre di liberazione. Su di loro, in qualche modo, è caduto l’oblio per diversi motivi.
Questa mostra è un'occasione per mettere in risalto le loro storie. Una di queste donne fu Alice Noli, una donna che diede la vita per i valori nei quali credeva: fucilata a Campomorone l'8 agosto 1944, fu Medaglia di Bronzo al valore militare alla memoria.